Seminare nell’orto, direttamente in campo.

Potete seminare nell’orto diversi ortaggi con seme più resistente o che crescono molto o che non vanno tenuti in semenzaio perché il periodo della semina è già abbastanza caldo. Abbiamo accennato l’altra volta alle temperature di semina e germogliazione; e alla tabella dove le ho elencate, così che possiate consultarla facilmente. Nella tabella, se ricordate, ci sono anche informazioni sulla distanza di semina; e se in semenzaio, nei singoli vasetti, l’informazione serve a poco o a niente, quando seminate in pieno campo è importante seminare alla distanza preferita dagli ortaggi. Alcuni amano stare vicini, altri si tengono a distanza, ma da cosa dipende? Stavolta parliamo anche di questo.

Seminare nell'orto: preparare il terreno.
Zappettare per arieggiare.

Preparare il terreno per la semina.

Nel post Quando e come interrare il compost nell’orto avevo spiegato quale tipo di compost dovete usare per le semine, e quanto tempo prima della semina stessa. Vi rimando a quello per un ripassino, qui ricordo solo che sia che usiate il compost (fatto da voi o comprato) sia che usiate terra apposita per le semine, dovete mescolare bene il nuovo materiale alla terra che avete già. Se non avete terra perché state iniziando da zero con aiuole vuote o cassoni sul cemento, naturalmente, non dovete mescolare proprio niente.

Arieggiate il terreno con la zappa, senza rivoltarlo troppo in profondità, per preservare la vita dei microrganismi tanto utili in un orto biologico e naturale, poi aggiungete la terra o il compost e mescolate alla bell’e meglio con la vanga o la zappa. Infine rastrellate la superficie in modo che sia il più possibile livellata, senza cunette né montagnette. Io devo dire che lascio che zappetti Alli, se vuole, ma rastrellare mi piace molto, è rilassante grattare la schiena all’orto.

Quando zappettate può capitare che le erbacce non vengano via subito e sia necessario estirparle a due mani, ma fatelo senza indugi, perché così quelle erbacce cresceranno meno, più tardi, più lentamente: anche la pacciamatura, dopo, vi aiuterà a tenere il terreno libero da erbacce.
Su queste voglio spendere due parole veloci, perché non sono tutte dannose: è vero che mangiano dallo stesso piatto degli ortaggi, che così hanno meno nutrimento; ma alcune erbe spontanee hanno i loro benefici per gli ortaggi e per l’orto in generale. Quelle con fiori attirano le api, quelle dall’odore forte scacciano i parassiti; altre ancora vorrete coltivarle appena vi dirò che si possono usare come macerati o decotti per tenere lontani i parassiti, difendere gli ortaggi o nutrirli meglio quando hanno qualche carenza. Altro discorso è capire di quale carenza si tratta.

Seminare nell'orto: togliere le erbacce.
Togliere a mano le erbacce più difficili.

La semina vera e propria.

Come dicevo, in pieno campo, cioè nell’aiuola definitiva, vanno seminati semi più grossi e resistenti; ma anche i tuberi, che non possono essere trapiantati una volta germogliati; oppure piante che possono essere seminate a spaglio, se solo fossimo capaci… Lasciando stare lo spaglio, il metodo di semina più semplice, anche se più lungo, è quello a file più o meno parallele.

Potete fare le file precise, misurandole col metro da muratore (o con quello da sarta o con la riga da 60 cm che usavate a scuola); e tenere il segno con lo spago, fissato nella terra con due chiodi alle estremità, come fanno i muratori (forse, che ne so). Lungo la riga segnata dallo spago seminate a distanza regolare un seme dopo l’altro, a una profondità che sia almeno il doppio della grandezza (o altezza) del seme, come abbiamo visto l’altra volta. In caso di semi più grossi o di parti di pianta (es. le patate germogliate, o gli spicchi d’aglio) potete fare un solco lungo tutta la linea di semina e poi ricoprire bene di terra.
Seminare nell’orto è quasi come una semina in semenzaio a un livello più ampio; cioè con letto di semina più ampio, file più lunghe, a volte più profonde e conmolta più terra da maneggiare. Se avete seminato semi piccoli a spaglio potete ricoprirli di terra con una semplice rastrellata, se invece i semi sono più grandi e su file, ricoprite con molta più terra e rastrellate, se proprio volete farlo, con molta delicatezza.
Con altrettanta delicatezza innaffiate. Per favorire la germogliazione, alcuni semi più grandi (es. quelli di zucca) vanno messi a bagno per una notte, così si ammorbidiscono; allo stesso modo scoprirete se sono ancora buoni oppure no: se galleggiano sono vuoti e non germoglierà nulla, potete buttarli.

Seminare nell'orto rispettando le distanze.
Mantenere le distanze di sicurezza.

Distanza di semina nell’orto, tra le file e lungo la fila.

Nella tabella sulle distanze e temperature che trovate nell’orto segreto, oltre alla temperatura utile per sapere quando seminare un dato ortaggio, trovate anche a quale distanza dagli altri seminarlo. La distanza dipende di solito dalla grandezza della pianta al suo massimo sviluppo, quindi non lasciatevi ingannare dalla possibilità di seminare mille semini minuscoli lungo una sola fila.

La distanza da rispettare per seminare nell’orto non dipende solo dalle dimensioni ma anche dal bisogno che le piante hanno di aria; la circolazione di aria riduce l’umidità, i marciumi e quindi le malattie. In caso di malattie l’utilità di aver distanziato bene le piante raddoppia; infatti se le piante non sono troppo fitte si contagiano meno fra loro, e vi basta eliminare la pianta attaccata per salvare tutte le altre.

Seminare nell'orto a spaglio e poi diradare.
La semina a spaglio è una semina troppo fitta…

Seminare nell’orto significa diradare nell’orto.

Sì, anche nell’orto potete seminare due o tre semini nella stessa buchetta. Anche se non lo fate capita, inspiegabilmente, che nascano due o tre piantine da un unico semino; o almeno a noi è capitato e lo troviamo inspiegabile. In ogni caso, quando succede bisogna diradare, ovvero separare delicatamente le piantine l’una dall’altra. Si sceglie quella più debole e si lascia l’altra nel campo.
Se seminate in semenzaio, comunque dovrete togliere le piantine dai vasetti e trapiantarle in un vaso più grande; noi le salviamo entrambe mettendole in due vasi separati; se lo fate, sappiate che quella più debole potrebbe comunque morire.
Naturalmente, se seminate a spaglio dovete diradare, soprattutto se non siete capaci di far atterrare i semi nell’orto a una distanza regolare; il compito sarà molto più arduo perché avrete un tappeto da spulciare.

Insomma il consiglio è di seminare a file:

  • la distanza tra le file è quella tra gli spaghi per tutta la larghezza dell’aiuola,
  • la distanza sulla fila è la quella tra un semino e l’altro lungo uno spago.
Seminare nell'orto rispettando la biodiversità.
Biodiversità: la piantina di fagiolini cresce fra le fragole.

Biodiversità da seminare nell’orto.

La biodiversità è la diversità biologica, cioè la presenza di diversi organismi in uno stesso ambiente; in un orto biologico questi organismi sono quelli, utilissimi, presenti nel terreno, e anche molti insetti tipici della campagna, altrettanto utili. Un ulteriore senso della biodiversità di un orto biologico è dato dagli ortaggi stessi; alcuni la chiamano policoltura, perché consiste nel coltivare vicini ortaggi diversi e altri tipi di piante, come le erbe spontanee che vi nominavo prima; e fiori di vario genere, colorati, dal profumo (o puzza) particolari, che attirano api e allontanano parassiti.

Uno dei vantaggi della biodiversità è il diverso apporto nutritivo di queste piante al terreno; infatti ognuna di queste (ortaggi, erbe e fiori) rilascia nel terreno alcune sostanze e ne preleva altre, favorendo un arricchimento del terreno senza danno per nessuna né sfruttamento.

Seminare nell’orto biologico, quindi, significa seminare ortaggi assieme a piante da fiore nel rispetto, e a imitazione, della biodiversità presente in natura. Quando fiori e ortaggi hanno periodi di semina diversi, potete seminare o trapiantare i precoci, lasciando spazio anche per i successivi. Ecco che nella consociazione tornano molto utili le file: in una stessa aiuola potete seminare due o tre ortaggi su più file; e sopratutto se avete poco spazio, poter comunque coltivare ortaggi diversi vi piacerà moltissimo.

Anche sul balcone, un vaso grande con dentro un mix di ortaggi e fiori sarà utile al raccolto e bello da vedere, talmente bello che ho una bacheca pinterest tutta dedicata all’Orto sul balcone.

Seminare nell'orto anche fiori utili.
Il tagete è un fiore utile nell’orto, per via del suo odore fastidioso.
Compiti per casa.

Se non sei iscritta alle nostre Lettere dall’orto non lo sai ancora, ma oggi inizia, quindi lo diciamo anche a te: c’è un mini corso per imparare a seminare nell’orto e in semenzaio, un corso per principianti senza pollice verde, gratuito, composto da cinque lezioni facili (tutorial passo passo eccetera) che ti arrivano via mail. Bello, vero? Da oggi lo regaliamo a tutti quelli che si iscrivono alle Lettere dall’orto, la newsletter di Elle e Alli.
Trovi il modulo per l’iscrizione un po’ ovunque sul sito, ma tu vai a questa pagina, così vedi anche come funziona il corso.
Ps. se ti iscrivi riceverai anche la chiave per l’orto segreto dove trovi tutte le tabelle in pdf di cui parlo sempre nei post.

mini corso pratica sulle semine nell'orto

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