Come e quando interrare il compost nell’orto.

Quando interrare il compost nell’orto dipende dalla fase in cui si trova il compost e dalla stagione. Infatti, il compost può essere usato sin dai primi mesi, ma siccome è un processo (di decomposizione), ha caratteristiche diverse a seconda della fase (del processo di decomposizione) in cui si trova. Mentre io riordino le idee, voi procuratevi un attrezzo: zappa, pala, rastrello o quello che avete, ma se avete la forca siete a cavallo (ogni riferimento allo stallatico è davvero casuale, ma sappiate che è quello che contiene tutti e tre i nutrienti di cui parlavo l’altra volta).

Le stagioni.

Quando interrare il compost e se interrarlo in pieno campo (orto o prato), in giardino, o in aiuole grandi o in vasi; se usarlo per la semina o per i trapianti, per la preparazione del terreno o per arricchire un terreno vecchio: tutto dipende dalla fase e dalla stagione. In generale la stagione delle semine inizia in primavera; soprattutto quelle in pieno campo, fuori all’aperto, devono aspettare marzo o aprile. Tra aprile e maggio, a seconda dell’ortaggio, si parte con i trapianti in pieno campo delle piantine seminate in semenzaio (o comprate). Tra semine e trapianti si prosegue sino all’estate piena, quando iniziano anche i raccolti; man mano che si raccoglie, e si libera l’aiuola, si prepara il terreno per l’ortaggio che seguirà.

Alcuni ortaggi possono essere seminati ancora a fine estate-inizio autunno, e se hanno un ciclo colturale breve si raccoglierà qualcosa prima dell’inizio dell’inverno. In generale però in autunno i lavori di coltivazione finiscono e iniziano quelli di preparazione per l’inverno: tutto ciò che seminate in autunno crescerà in primavera e seguirà il suo corso, come se niente fosse, dopo il letargo invernale. È meglio, se volete seminare in autunno, che il vostro orto sia in una zona calda (il sud, la pianura), perché alcuni ortaggi soffrono il gelo. Ma è presto per pensarci…

Quando-interrare-il-compost-nell'orto.
Alcune piante non hanno certo bisogno di compost: il tarassaco nella foto è spuntato dal tufo!

Il compost fresco.

L’autunno però risponde alla domanda quando interrare il compost nell’orto. Una delle cose da fare per preparare il terreno all’inverno, infatti, è interrare compost fresco. Nei suoi primi 3-4 mesi* il compost è ancora fresco, quindi potete distinguere i materiali che ci sono dentro e vedere che non si sono ancora decomposti del tutto. In questa prima fase il compost è ricchissimo di nutrienti e rischia di mandare in overdose le vostre piantine. Per questo il compost fresco si usa solo in campo (non nei vasi**) e solo come preparazione del terreno che verrà seminato mesi dopo; quindi in autunno-inverno per le semine di primavera. Perché così tanto tempo? Perché il compost nutrirà lentamente la terra nel corso dell’inverno, e a primavera questa sarà pronta per essere seminata (o per accogliere i trapianti delle piantine cresciute in semenzaio). I semi e le radici non entreranno in contatto con il compost fresco, bensì con la terra fertilizzata, quindi non moriranno di overdose di nutrienti. Sospiro di sollievo.

Come e quando interrare il compost fresco:

in autunno, con la forca o altro attrezzo prescelto, aggiungete il compost fresco nell’aiuola e mescolate alla terra che c’è già. Si può anche distribuire sulla superficie e lasciar lì a finire di decomporsi. A primavera se ne riparla. Noi siamo in febbraio, quindi per l’uso del compost fresco rimandiamo all’autunno prossimo (a quello che nella vostra zona può essere considerato autunno-fine estate-non ancora inverno).

Quando interrare il compost nell'orto.
Si può usare compost per preparare le aiuole?

Il compost pronto.

La primavera è alle porte, è tempo di interrare il compost. Quello pronto. Dopo 5-8 mesi* dall’inizio, il compost è pronto e può essere usato senza timori, perché è nel suo periodo più florido; se questo periodo coincide con la primavera, addio, non vi ferma più nessuno. Nel compost pronto, infatti, solo i materiali più lenti a decomporsi sono ancora un po’ visibili, per il resto è simile a terra. I nutrienti ci sono ancora tutti ma sono meno concentrati. Ecco perché il compost pronto si può usare nell’orto per preparare il terreno anche a poche settimane dalla semina, o direttamente per la semina e i trapianti, ben mescolato alla terra. Soprattutto nei vasi è bene che sia mescolato almeno al 50% con la terra, a meno che non abbiate certezza che il compost sia davvero pronto**. In questo caso non c’è pericolo per i semi e le radici, che anzi verranno nutriti come si deve in una terra davvero fertile e biologica.

Come e quando interrare il compost pronto:

dalla primavera e per tutto l’anno aggiungete compost pronto per rinvigorire la terra tra una coltura e l’altra, o per preparare l’aiuola (o i vasi) alla semina o al trapianto a breve scadenza. È ottimo per i ritardatari (ma dovevate iniziare il compost 5-8 mesi prima).

Quando interrare il compost nell'orto.
Si può usare compost per il trapianto di alberelli?

Il compost maturo.

La terza fase del compost vi torna utile 365 giorni all’anno, anche 366: la fase della maturità va dai 12 ai 24 mesi*. Il compost maturo non è più fertile, non ha più nutrienti attivi, ma la sua struttura fisica è perfettamente stabile, cioè ad usarlo vi sembrerà di aver svuotato nell’orto un sacco di terra comprata nel vivaio. Invece l’avete prodotta voi! Il compost maturo si può usare ovunque, anche non mescolato ad altra terra (tranne forse nei vasi, dove è meglio mescolarlo a terra, se non è compost molto molto maturo, di due anni**). Potete cospargerne uno strato prima di seminare un prato; potete preparare il letto di semina nelle aiuole o in semenzaio, potete usarlo per trapiantare alberi da frutto o ortaggi, potete aggiungerlo ai vasi mescolandolo un pochino al resto della terra**. E alla domanda quando interrare il compost maturo la risposta è: sempre!! (scusate ho urlato)

Quando interrare il compost.

*L’asterisco di cui sopra serve a ricordarvi che il compost è un processo di decomposizione e quindi è più veloce se la temperatura è più alta: se il clima è caldo, se la compostiera è ben protetta. Potete iniziare il compost quando volete, ma il tempo che ci impiegherà a essere pronto o maturo dipende anche dalla stagione, non solo dalla stratificazione perfetta dei materiali. Se iniziate il compost adesso, col freddo nella prima fase, sarà più lento. Se iniziate il compost con l’arrivo delle prime giornate calde, sfrutterete la bella stagione e potreste avere un compost fresco dopo 3 mesi, uno pronto dopo 5, il compost maturo già dopo 12 mesi.

Per questo motivo il livello superiore di compostaggio da veri esperti prevede la doppia o tripla compostiera: si iniziano in periodi diversi, il compost sarà pronto in periodi diversi. Mentre usate il compost di una compostiera, continuate a nutrire l’altra. Le sfruttate per rivoltare il compost da una all’altra, così che la parte nuova stia sotto al caldo, e la parte quasi pronta stia sopra, più comoda da prendere, e così via.

Quando interrare il compost nell'orto.
Si può usare compost per le semine?

Compost fresco, pronto, maturo.

Ma la domanda era quando interrare il compost nell’orto, quindi:

  • in autunno, prima di chiudere tutto per andare in letargo, il terreno del nostro orticello non va abbandonato a sé stesso, ma preparato con una buona scorta di nutrienti che lui assorbirà nel corso dell’inverno. Ecco perché il compost fresco, ricchissimo di sostanze nutritive, va usato direttamente nell’orto solo in questo periodo. Se non prepariamo il terreno in autunno, allora lo prepareremo:

  • a fine inverno, quando si avvicina il momento delle semine e dei trapianti. Potete interrare il compost pronto, ancora abbastanza nutriente per fertilizzare il terreno di semina o di trapianto, ma non così forte da bruciare le radici o da impedire che il seme germogli.

  • Nel resto dell’anno, potete interrare il compost pronto ogni volta che volete seminare un ortaggio o trapiantare una piantina comprata. Questo è comodissimo anche quando in una stessa aiuola ci sono più cicli colturali degli stessi ortaggi: dopo il raccolto del primo giro e prima della semina o trapianto dell’altro (circa un mese prima), si può aggiungere compost pronto alla terra. In questo modo è possibile coltivare due volte di seguito lo stesso ortaggio a distanza di tempo, in modo da mangiarne il più a lungo possibile. Poi però basta: la maggior parte degli ortaggi non può essere seminata nella stessa aiuola prima che siano passati 3-4 anni, altrimenti il terreno si impoverisce troppo!

  • Il compost maturo invece può essere usato tutto l’anno ovunque, naturalmente non per fertilizzare, visto che non è fertile; usatelo sapendo che è terra normale, ma comunque biologica, sana e perfetta per rimpolpare un vaso, rincalzare un ortaggio, risistemare un’aiuola.

Quando interrare il compost nell'orto.
Si può usare compost per rinvigorire la terra nei vasi?

Quanto e come?

La quantità consigliata dai libri è 2-3 chili per metro quadro. Se ne avete meno usatelo lo stesso, meglio di niente. Il compost va mescolato fino a 10-15 cm con la terra che c’è. Se ne avete troppo e non vi serve tutto, potete conservarlo in un angolo: con un telo (di tessuto non tessuto) riparatelo da sole, acqua e animali in cerca di una tana. Quando preparate il terreno togliete le erbacce, se ci sono, o spostate la vecchia pacciamatura; zappettate per far passare l’aria nel terreno e poi aggiungete il compost e mescolate senza rivoltare troppo.

Questa regola di non rivoltare troppo la terra è un classico dell’orticoltura biologica che vuole preservare la vita in ogni sua forma. Soprattutto se è vita utile all’orto stesso, come è il caso dei microrganismi che vivono nel terreno. Noi non li vediamo ma loro lavorano per noi nutrendo terra e radici. Evitando di rivoltare troppo la terra si mantiene l’equilibrio chimico; aggiungendo il compost si favorisce l’equilibrio fisico; rispettando la vita di tutti si stabilisce un equilibrio biologico.

Per l’equilibrio tecnico? Fate come noi: se avete problemi di schiena usate la zappa piccola, inginocchiate vicino alle vostre aiuole. Se avete problemi alle ginocchia usate la zappa grande in piedi ai bordi delle aiuole. Se avete entrambi usate il rastrello, quello leggero, e date una semplice grattata: la natura farà il resto.

**Perché nei vasi il compost non va mai messo da solo? Perché il vaso è un luogo chiuso, non c’è contatto con la profondità della terra, non c’è mescolanza con la terra vicina, non c’è la pioggia che lava via eccetera.

Voi come fate? Avete mai usato il compost o siete alle prime armi? Avete tutti gli attrezzi o vi arrangiate con due? Noi abbiamo solo zappetta, rastrello e pala, ma il nostro compost non è ancora pronto, perché l’abbiamo iniziato nel 2017 quando qui era ormai fine estate!

(ps. in nessuna di queste foto è stato usato il nostro compost, perché non è ancora pronto)

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