Orto ad agosto: ricco, bagnato e pulito.

A luglio avevamo scoperto una zucca fra i rovi. O almeno, ad Alli sembrava una zucca. Be’, lo è! Adesso è piccola quanto una pallina da ping pong, ma è proprio una zucca. È lì dove Alli dice di aver buttato una mezza zucca comprata che ci era marcita in casa: le sorprese della natura! A luglio avevamo anche diradato un basilico biologico comprato in vasetto, alcuni rametti li ho messi in altri vasetti, altri nell’orto vicino ai pomodori. Quelli nei vasetti sono quasi tutti morti, un classico al quale però non mi rassegno, mentre quelli nell’orto… sono una meraviglia!

I dolori di una giovane orticoltrice.

L’orto ad agosto è il triplo o il quadruplo di quello di luglio! È stato un mese pieno, pieno di tutto: sorprese belle e sorprese brutte. Ad esempio la grandine, per ben tre volte. Non avevo mai visto la grandine vera, bocce più grosse della nuova zucca, ghiaccio puro, non durissimo ma abbastanza per falciare i pomodori: fossero stati rossi sarebbe stato un ottimo aiuto per il raccolto (o per il sugo pronto), ma ne ha staccato anche moltissimi verdi che, messi sul davanzale al sole, non sono maturati affatto, erano troppo acerbi. Poveri piccoli. Un ventaccio ha anche spazzato via la serra, con dentro il nostro macerato di ortiche, esatto, quella brodaglia che puzza di cadavere. E che sarebbe utilissima per l’orto, ma si è sparsa sulla plastica e poi per terra e poi il sole l’ha asciugata e quando siamo tornati non c’era più nemmeno l’odore. Noi infatti eravamo via per un bel giro in bici, che non abbiamo fatto perché anche in Alto Adige (dove eravamo) c’è stato un temporalone da paura.

Orto ad agosto 2017: grandine
9 agosto 2017: parentesi tragica nell’orto di Elle e Alli.

Cose belle: la nuova aiuola, ex aiuola dei legumi, nuova aiuola dei cavoli, è pronta. Mancavano solo i cavoli. Il cavolo nero non lo trovavamo da nessuna parte, meditavamo di andare in Toscana, ma poi l’abbiamo trovato online. Avevo seminato bietole e broccoli per Alli, e visto il gran caldo le tenevo fuori e così si sono beccati acqua a catinelle. Una cinquantina di vasetti, tra i quali anche quelli di lattughe e radicchi, affogati in un niente. Alla fine abbiamo comprato le piantine: broccoli, bietole, cavolo nero e cavolo verza. I primi due trapiantati nell’orto segreto, gli altri due nell’orto regolare.

Orto ad agosto 2017: cavolo cappuccio
Il nostro primo cavolo cappuccio del 2017!

 

La ricchezza dell’orto ad agosto.

Abbiamo raccolto le patate, quelle vicino al lino, belle grandi anche se non molte (una quarantina), molti pomodori, le prime fragole. Ho seminato altri borlotti dove c’erano le patate (crescono bene) e fagiolini vicino alle fragole, la calendula che avevo trapiantato nell’orto qua e là è fiorita che è una meraviglia: gialla, arancione e giallina, era sicuramente una busta di semi misti, belle belle. Sono spuntane diverse piantine seminate nell’orto secondo la mia programmazione: carote, rucola, radicchio. Sto seguendo con più regolarità la luna per le semine e i trapianti, mai per il raccolto: quando è pronto, prendo. Altra cosa bella: abbiamo la compostiera, ed è fatta a mano da me! Ho usato una rete e un telo di tessuto non tessuto nero, ago e filo, ma anche fil di ferro e pazienza; Alli leggeva e io costruivo. Ora ci metteremo solo scarti sani dell’orto e scarti biologici della cucina, per avere un bel compost puro. Il 28 ho fatto l’ultimissimo raccolto di pomodori e levato le piante, alcune erano malate, secondo me, e non mi sono fidata a metterle nel compost.

Orto ad agosto 2017: pomodori
Pomodori sopravvissuti alla grandine di agosto.
Conclusioni.

È stato un agosto bellissimo, ho trovato il mio lavoro dei sogni: programmare e coltivare l’orto di Elle e Alli, l’abbiamo chiamato così (Alli l’ha chiamato così, e mi piace).

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