Orto a gennaio: idee chiare e fresche come la neve.

Gennaio è finito, sembra incredibile. È stato un mese così lento e dilatato che l’impressione di avere a disposizione tutto il tempo del mondo è stata forte. E utilissima. L’anno è iniziato con bisogno di riposo e tanta voglia di cambiamento, due cose apparentemente all’opposto! Invece si sono date man forte per farmi concludere questi 31 giorni con immensa soddisfazione.

Mi sono riposata, non c’è dubbio. Essendomi data solo una cosa da fare, ho potuto farla con calma. D’altronde si trattava di rivoluzionare la disposizione della stanze nella nostra casetta in palude, non potevo sbrigarmi. Ci avevo pensato molto bene nell’ultima settimana di dicembre, ma quando ci si mette all’opera i pensieri prendono forma e non tutto si incastra alla perfezione. Invece stavolta è andato tutto bene, e il nostro nuovo open space ci piace. Sì, piace anche ad Alli! Sospiro di sollievo.

Il nostro orto a gennaio.

Alla fine ci siamo decisi (mi sono decisa) per quel mini corso, e ci siamo andati. Per fortuna non ci sono sapientini o altri disturbatori, come spesso capita in questi corsi. Mi piace, è molto interessante, l’orto a gennaio è praticamente in letargo, perciò si è parlato di terra e compost, e naturalmente ho preso tantissimi appunti: ho scritto tutto, anche le poche cose che sapevo già, perché ora le vedo da un altro punto di vista. Mi piace quest’idea di fare l’orto, mi piace sempre più. Nella prossima lezione, forse, si vedrà un esempio di programmazione; io intanto la mia ce l’ho già pronta: avevamo deciso di iniziare per gradi con poche coltivazioni, i nostri ortaggi preferiti, e di rispettare la consociazione e la rotazione e la stagionalità delle colture, e così sarà.

Di nuovo aggiungiamo: costruire la nostra compostiera, rigorosamente fatta a mano (anche se non credo che abbiamo a casa i materiali giusti da riciclare), e zappare via qualche altro rettangolo di prato verde. A proposito di verde: un giorno ha nevicato* (solo uno, sì), e la neve ha sepolto vivi i nostri poveri finocchi! In quella zona, abbiamo notato, la neve non si scioglieva, sta molto in ombra in questo periodo, per via della siepe: dobbiamo ricordarci di non seminare nulla lì in autunno-inverno, altrimenti le piantine riceveranno poco sole! Sicuramente è un bel posto per metterci una compostiera.

Orto a gennaio 2017: neve
L’orto di Elle e Alli sotto la neve – 13 gennaio 2017.

Gennaio, mese pieno e bello, nonostante il freddo. Febbraio ci aspetta e io penso già alle semine di primavera, non vedo l’ora di incominciare.

*Nota di lingua italiana: sì, si può dire “ha nevicato” come “è nevicato”, a me quest’ultima forma suona strana, perché ho sempre usato l’ausiliare “avere”, ma l’Accademia della Crusca conferma che si può.

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