Orto a dicembre cercasi.

L’orto a dicembre è presto descritto: è quella cosa che vegeta là in fondo. Lo vedi? Dipende: se ha nevicato no, non lo vedi più, e lo ritrovi solo se sai dov’era. Non capisco perché l’orto vada iniziato a settembre, se poi hai questi due-tre mesi di noia pura. L’unico momento di estasi l’ho provato quando ha nevicato. È durata 24 ore, e non aveva nulla a che vedere con l’orto in sé, che oltretutto sotto la neve forse stava soffrendo. Per il resto non c’è granché da fare o da controllare, l’orto va avanti da sé. Ed è già qualcosa che non torni indietro, dai.

Orto a dicembre sommerso dalla neve.
L’orto c’è ma non si vede.

Orto a dicembre? Neve, freddo e noia pura.

A dicembre ha nevicato in palude. Magia. A me la neve piace, e da quando abito in palude con l’Alligatore non l’avevo mai vista davvero (sì, una spruzzata a gennaio, ma cos’era?). E questa volta ha nevicato per davvero, lentamente, dolcemente, per tutta la notte. Il pomeriggio seguente è iniziata la pioggia, lenta e dolce pure lei, è durata anche lei tutta la notte. Il giorno dopo questa pioggia non c’era più un solo batuffolo di neve, uffi.

Tutto mi preoccupa e mi dà apprensione, quando il meteo si scontra con il nostro orticello, invece la neve mi ha lasciata tranquilla. Sono incosciente, lo so, la neve non la conosco bene, non so quanto può essere crudele, ma è davvero così? Il cavolo nero, ad esempio, s’è divertito un sacco, a lui infatti il gelo piace. Le lattughine sembravano uscite da una giornata alle terme, tanto erano leggiadre e sorridenti, e certo il tunnel di plastica sotto il quale vivono sin dalla nascita le ha aiutate a superare lo shock iniziale: il bianco può essere accecante, i fiocchi uniti fra loro possono essere pesanti. Anche gli altri cavoli si son ripresi bene, e pure il radicchio. Le cipolle, invece, non sono ancora germogliate. Pare.

Orto a dicembre: il raccolto.
Il raccolto dopo la neve di dicembre: cavolo nero, carota, rucola, lattughine.

2 Commenti

    1. Elle

      Vento e ghiaccio no buono, cara Nella. Almeno la neve nutre la terra e la protegge! Purtroppo sono quei dettagli che, in un orto e ovunque, noi umani non possiamo controllare… se non proteggendo le nostre piante come possiamo, e prima che il danno sia fatto 😉
      A presto!

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