Nell’orto con i Nuju.

Intervista ai Nuju per Storie vere di una nave fantasma
Storie vere di una nave fantasma dei Nuju 2018.

Ritorna l’intervista nell’orto, ritorna con un gruppo di folk-rock combattivo che ha convinto Elle e Alli fin dal primo ascolto, avendoci trovato molte cose legate a noi. Musica coinvolgente quella dei Nuju, ironia e parole di fuoco cantate in italiano, ma non solo (qualcosa anche in tedesco, qualcosa anche in greco, i dialetti…). Folk–band calabrese di adozione emiliana, i Nuju sono in giro fin dal 2009, e con queste Storie vere di una nave fantasma sono al sesto album prodotto da loro con Manita Dischi/Latlantide. Un lavoro ricco di collaborazioni degne di nota, da Cesko degli Après la Classe a Francesco Moneti di Casa del Vento e dei Modena City Ramblers e molti altri. Collaborazioni che dicono molto dei suoni e delle parole dei Nuju, un miscuglio ben riuscito di sonorità che vanno dal combat-rock al folk, dal cantautorato moderno allo ska, la world music … e la voglia di raccontare storie.

Lorenzo Menini per i Nuju
Le dodici tavole disegnate da Lorenzo Menini.

Non a caso l’album s’intitola Storie vere di una nave fantasma. La nave è quella disegnata in copertina dal fumettista e grafico Lorenzo Menini, autore di tutto l’artwork dell’album: 12 tavole (una per ogni canzone), in cui i personaggi raccontati dal gruppo prendono forma visiva e si intrecciano con le suggestioni create dalla musica dei Nuju. A proposito, Nuju nel dialetto della bassa Calabria vuol dire nessuno, nome scelto per andare contro l’individualismo della società attuale, e per sottolineare l’eterogeneità della loro proposta musicale, che non può essere rinchiusa in nessun genere particolare… Ne parliamo con Fabrizio Cariati, storica voce del gruppo e con chi vorrà essere della partita, Nuju e non Nuju. Pronti?

Come funziona l’intervista in diretta.

Tutte le domande e tutte le risposte di questa intervista sono nei commenti. Durante l’intervista potete aggiornare la pagina per veder comparire i nuovi commenti. Se arrivate qui a intervista finita… la trovate comunque nei commenti, scendete verso il fondo della pagina senza paura!
Potete ascoltare il disco su soundcloud e curiosare sul sito ufficiale della band.

 E guardate il video di uno dei singoli già usciti.

114 Commenti

    1. Fabrizio

      Il nuovo album dei Nuju è un disco che racchiude 12 brani scritti durante il ” pirati e pagliacci ” tour. Come spesso accade i nostri album sono dei concept, probabilmente perchè quando scriviamo ci lasciamo ispirare da ciò che ci accade intorno, e quindi le canzoni diventano fotografie che descrivono un preciso momento sociale.
      E’ un disco di pancia, molto istintivo che, in fase di arrangiamento e registrazione, è stato razionalizzato.
      Sono 12 storie di personaggi, luoghi ed emozioni senza tempo ma sempre attuali.

  1. Diego Alligatore

    Fabrizio, ci sei? … o ti sei perso nell’orto (e sì, che ci sono ancora pochi ortaggi, anche se i più belli sono i broccoli calabresi, che sono fioriti).

  2. Diego Alligatore

    Non ci crederai, ma il peperoncino è la pianta che ho deciso di studiare quest’anno (e le dietro di me ci sono 5 piantine già spuntate). Anche io l’adoro.

  3. Fabrizio

    Titolo moooolto lungo 🙂
    Le storie sono vere ?! ma sono di una nave fantasma ?!
    quindi l’ossimoro era interessante, chi sono i fantasmi ? forse le paure che vengono esorcizzate attraverso le canzoni, e forse saranno proprio le canzoni a dar vita ai fantasmi. Insomma, l’immaginario dei pirati e dei pagliacci ci appartiene, sia come attitudine musicale che come stile di vita. Quando la realtà diventa surreale ? dov’è il limite, la linea di confine ?
    Raccontare storie è un modo per far pensare, ma bisogna credere a quelle storie ?

  4. Diego Alligatore

    C’è un sur-reale che si sente bene, in particolare nei pezzi più “sociali”, più “impegnati” … del resto la realtà, è spesso surreale.

  5. Fabrizio

    Noi scriviamo delle canzoni alla vecchia maniera, chitarra e voce, qualche volta piano forte. Un giro di accordi, un riff di chitarra, una parola, possono dare il via ad una bozza o idea da cui partire. Successivamente, in sala prove, cerchiamo di cucire un arrangiamento che valorizzi al meglio la canzone.
    Mentre scriviamo le canzoni il disco prende forma, è come se ci fosse una cornice a tenerle insieme. Spesso i testi raccolgono anche argomenti che sono stati discussi nel furgone durante i nostri tour.
    Infine, abbiamo chiesto a Lorenzo Menini di curare l’artwork disegnando una tavola che accompagnasse ogni brano.

  6. Fabrizio

    Oramai sono diversi album che registriamo al Bunker studio di Rubbiera sotto la guida di Andrea Rovacchi. Per noi è sempre una grande festa concepire un disco e quindi la giriamo a tarallucci e vino. Ci piace invitare degli ospiti, suonare insieme, mangiare, bere e farci 2 risate.
    Un episodio da raccontare è sicuramente quella volta in cui abbiamo chiesto a Francesco Moneti dei Modena City ramblers di suonarci un assolo di chitarra tamarrissimo su carion, una figata pazzesca 😉

  7. Diego Alligatore

    Avremmo voluto esserci … molti vostri amici sono vecchi amici passati qua, tra la palude dell’Alligatore prima che in parte si trasoformasse in Orto.

  8. Elle

    Volevo chiedere cosa dice il ritornello di Glück: unglücklich bin ich nicht (giusto?) e poi…?
    Non riesco a capire, e siccome è la mia canzone preferita… 😉

  9. Fabrizio

    E’ una domanda difficile. I nuju fanno spesso denuncia sociale, ma cercano di lasciare un messaggio di speranza.
    Forse questo disco vuole ricordarci che siamo essere umani ( nel bene e nel male ) ma vuole ribadire quanto sia importante conservare la nostra umanità.

  10. Fabrizio

    Nel nuovo tour suoniamo molti brani dell’ultimo album.
    Ci sono diversi brani a cui siamo legati, per esempio ” pagliaccio ” ( per Anas Al Basha il clown di Aleppo ) e ” Arrivano dal mare “, oppure ” Denaro ” e ” Una faccia una razza ” ( proverbio greco )

  11. Diego Alligatore

    Non ci crederai ma quelle che stavo scrivendo erano proprio Pagliaccio, storia drammatica dedicata a Anas Al Basha, il pagliaccio di Aleppo, morto sotto i bombardamenti nella sua Siria. La tromba, la coralità, un argomento per niente facile, trattato senza retorica, con le parole giuste … e le parole giuste le ho trovate anche in Arrivano dal mare: pezzo attualissimo sul dramma dell’immigrazione, voce piano chitarra a narrare il dramma delle morti in mare anche qui con le parole pesate, pensate, con la passione civile …

  12. Elle

    Domanda difficile, dico semmai quelle che mi piacciono meno?
    Scherzo… al primo posto Glück, Burattinaio, Carillon e Carta da regalo.
    Al secondo posto Pagliaccio, Polvere tra i sassi, Onde radio e Tracce di coriandoli.
    Al terzo posto Una faccia una razza, Arrivano dal mare, Denaro e La città degli innamorati.

  13. Fabrizio

    Esatto, sono argomenti sensibili che però andavano trattati. Alle volte con più introspezione e altre volte con più leggerezza come in ” la città degli innamorati ” e in ” onde radio ” ( con Cesko degli Apres la classe )

  14. Elle

    Io praticamente ballo e canto con tutto il disco, ci ho fatto uno yoga aerobico salsero l’altro giorno, non so cosa è uscito ma mi sono divertita molto. Non oso immaginare un vostro concerto!

  15. Diego Alligatore

    Copertina molto suggestiva e avventurosa, come tutto l’artwork, che abbiamo detto essere stata realizzata dal fumettista e grafico Lorenzo Menini … ecco, come è nata questa collaborazione?

  16. Fabrizio

    I nostri live sono sempre una grande festa. Ci piace sudare sul palco e far sudare chi balla sotto il palco. In più cerchiamo di accompagnare la narrazione delle nostre canzoni con trasformismi, teatralità e momenti circensi per rendere l’atmosfera suggestiva e coinvolgente. insomma consigliatissimo un nostro live.

  17. Fabrizio

    Abbiamo lavorato con Lorenzo per la realizzazione di alcuni video-clip, e durante queste collaborazioni abbiamo scoperto di essere un bravissimo fumettista, per cui abbiamo approfittato per chiedergli di dare forma alle nostre canzoni. Ha fatto un ottimo lavoro e siamo molto contenti di questa collaborazione.

  18. Fabrizio

    Il nostro #NaveFantasmaTour è partito fresco fresco il mese scorso.
    Venerdì prossimo saremo a Pistoia, poi al Fuori Orario in provincia di Reggio Emilia, Il 25 aprile a Marzabotto, il 1° maggio a Corigliano Calabro, passeremo da Trento per andare a fare un mini tour in Germania e a giugno in Ungheria. D’estate speriamo di suonare al mare, così riusciamo a fare un bagnetto tra un sound check ed un altro.
    ovviamente ricordo a tutti che le date sono in continuo aggiornamento sul sito http://www.nuju.it , pagina facebook e istagram

  19. Diego Alligatore

    Altro da dichiarare sul disco, sull’orto su Manita Dischi e Latlantide? Sfera Cubica, i peperoncini (7 storie per 7 peperoncini rossi) … il vostro rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?

  20. Fabrizio

    Bene 🙂
    Prima di salutarvi e lasciarvi la buona notte volevo ancora ringraziarvi per l’invito all’orto di elle e alli e spero di vedervi ad un nostro concerto per uno scambio di peperoncini rossi e piccanti

  21. Fabrizio

    Il disco è uscito per Manita dischi e latlantide, ufficio stampa sfera cubica e booking Make a dream, siamo molto contenti di questa squadra.
    Il nostro rapporto con la natura è intimo, siamo cresciuti tutti al mare in calabria, ma anche la montagna era facilmente raggiungibile. In città, invece, andiamo in bici, e l’anno scorso ho aiutato la mia compagna ad annaffiare il suo orto 😉
    ” ortaggi veri di un orto fantasma “

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